Kavafis – Cose nascoste

Cose nascoste

Dalle cose che feci o dissi
non cerchino d’indovinare chi fui.
C’era un impedimento a trasformare
il mio modo di vivere e di agire.
C’era un impedimento che m’interrompeva
molte volte che stavo per parlare.
Dalle mie azioni meno appariscenti
e dai miei scritti piú velati –
da questo solo mi conosceranno.
Anche se forse non varrà la pena
che faccian tanti sforzi per capirmi.
Piú avanti – in una società perfetta –
apparirà di certo qualcun altro
che mi somigli e come me sia libero.

Costantino Kavafis

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Costantino Kavafis : Torna

 

Torna

Torna sovente e prendimi,
torna e prendimi amata sensazione –
quando il ricordo del corpo si ridesta
e trascorre nel sangue il desiderio antico;
quando labbra e pelle rammentano,
e alle mani pare di nuovo di toccare.

Torna sovente e prendimi, la notte,
quando labbra e pelle rammentano…

Costantino Kavafis
Traduzione di Nicola Crocetti
Poesia d’amore del Novecento
a cura di Angela Urbano
Fondazione Poesia Onlus 2011