Wherever

Wherever I lay my TAB that’s my home!

Libera interpretazione di una canzone di Marvin Gaye che ho conosciuto e cantato nei mitici anni ’80 nella versione di Paul Young.

Advertisements

L’albero

Sembra inchinarsi al passaggio dei viandanti.

La mia immaginazione sta prendendo il sopravvento sulla realtà ( anticipo con questa affermazione il commento che il buon Guido probabilmente mi farà.)

Nuvole

Le nuvole passano lente sopra le comari che chiacchierano a voce alta per colpa della sordità.  Non minacciano nemmeno lontanamente  quella imperturbabile calma del primo pomeriggio. Io scrivo su quaderno rosso tutto quello che direi a chi non può più ascoltarmi. Sarà questa la via per risvegliareil senso e i sensi sopiti?